Denti sani per un sorriso perfetto!

parodontite ortopanoramica

La parodontologia è quel settore dell'Odontoiatria che si occupa nello specifico dei tessuti del parodonto, cioè tutta quella zona che circonda il dente, e delle patologie ad esso correlate.

 

Il parodonto è costituito da 4 parti: dalla gengiva, dall’osso alveolare, dal cemento radicolare – tessuto specifico che ricopre la radice del dente – e infine dal legamento parodontale. È, quindi, un insieme di tessuti molli (il legamento periodontale e la gengiva) e duri (cemento e tessuto osseo alveolare), la cura e i trattamenti proposti dalla Parodontologia assicurano la stabilità del dente all’interno dell'alveolo dentale.

 

Le principali malattie trattate in ambito parodontologico sono: la piorrea, le parodontiti e le gengiviti.

Le Gengive

Infezioni alle Gengive
Anche i tessuti infiammati della bocca possono scatenare il mal di denti o rendere le gengive ipersensibili. Non tutte le cause del mal di denti sono gravi, ma quasi sempre è necessario andare dal dentista, al quale bisogna sempre rivolgersi per qualsiasi disagio, anche minimo, che riguardi i denti o le gengive.

La placca, che provoca la formazione della carie, irrita le gengive che si infiammano e si ritraggono, mettendo a nudo la dentina sensibile del dente, quel tessuto posto sotto la gengiva e che costituisce la radice dei denti.

Esistono fondamentalmente due tipi di malattia delle gengive: la gengivite e la parodontite.


La Gengivite

La gengivite è la più comune, ed è caratterizzata dall’infiammazione reversibile delle gengive. Quando sui denti si forma la placca, le gengive vicine si gonfiano e si arrossano. Esistono più tipi di gengivite:

- Gengivite semplice: si manifesta attraverso il gonfiore e l'arrossamento delle gengive, facili al sanguinamento, e all'alito cattivo. Non trattata, rischia di evolvere verso una patologia più grave.

- Gengivite ulceronecrotica acuta: si tratta di un'infezione acuta caratterizzata dalla morte del tessuto (necrosi), da sanguinamenti spontanei, dal sopravvenire rapido del dolore e da odore sgradevole.

- Gengivite desquamativa: E' quasi sempre legata a una reazione allergica o a una malattia della pelle come lichene, pemphigus oculare, pemphigoïde bullosa e pemphigus volgare. Le gengive si scollano (desquamazione), la superficie è rossa e dolente.

- Gengivite indotta dai farmaci: E' l'effetto secondario attribuibile a numerosi medicinali.

- Gengivite dovuta alle variazioni ormonali: Riguarda tipicamente gli adolesenti, le donne incinte e le donne che fanno uso di un contraccettivo orale.

La Cura della Gengivite
La terapia elettiva è rappresentata dalla rimozione meccanica della placca e del tartaro, in altre parole bisogna eliminare i microbi e le loro tossine che si accumulano sulle superfici dentali.
In genere è sufficiente una seduta d’igiene professionale 2-3 volte all’anno e un’igiene domiciliare adeguata.

La Paradontite
La gengivite può procedere la parodontite, tuttavia secondo alcuni tra le due patologie non vi è legame.

Le persone affette da parodontite presentano una perdita del tessuto connettivo e la disgregazione dell’osso. Esistonoquattro tipi di parodontite:
- La parodontite dell’età matura: Risale talvolta all’adolescenza ed evolve progressivamente per tutta la vita.
- La parodontite precoce: Si manifesta nei giovani prima della pubertà (parodontite prepuberale), all’età della pubertà (parodontite puberale), o dopo la pubertà (parodontite postpuberale o evolutiva). Può essere attribuire a un deficit immunitario o a fattori genetici.
- La parodontite legata a una malattia: E' associata a patologie che aggrediscono tutto l’organismo come il diabete, la sindrome di Down e l’AIDS.
- La parodontite refrattaria: E' un tipo particolare che resiste al trattamento. Le ragioni della resistenza non sono chiare.

La Cura della Paradontite
Ancora la terapia elettiva è rappresentata dalla rimozione meccanica della placca e del tartaro, eliminazione dei microbi e le loro tossine.
La tecnica terapeutica può essere non chirurgica e chirurgica in sede ambulatoriale.

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